Trainspotting - di Danny Boyle (1986)
Trainspotting è un film del 1996 tratto dal primo, e più fortunato, romanzo (1993) di Irvine Welsh, sceneggiato da John Hodge per la regia di Danny Boyle, il film è ambientato in una zona suburbana di Edimburgo, narra della storia del tossicomane Mark e del suo gruppo di amici: brutti, sporchi e ladri, eppure, nella loro arroganza, tutti i personaggi suscitano pietà e simpatia.
È la prima volta che un film racconta la vita dei drogati dal loro punto di vista. Senza nessun ornamento per rendere la digestione più facile ai benpensanti. Al contrario, i pugni nello stomaco iniziano dalla prima scena e continuano per qualche ora dopo i titoli di coda.
Il libro di Irvine Welsh, assolutamente perfetto, non è stato traviato durante la trasposizione cinematografica, il merito va senz’altro al regista Boyle, allo sceneggiatore Hodge, ma forse soprattutto al direttore della fotografia Brian Tufano e allo scenografo Kave Queen che, per trasmettere in modo comprensibile il mondo percepito dai tossici, si ispirano ai quadri di Francis Bacon, mix allucinante di realtà e immaginazione.
Ho scelto una citazione che, forse, rappresenta più di mille commenti l’atmosfera del film. Ho preferito prenderla dal libro, benché simile a quella del film, sicuramente è più adatta ad essere letta rispetto all’adattamento cinematografico: «La società s'inventa una logica assurda e complicata, per liquidare quelli che si comportano in un modo diverso dagli altri. Ma se, supponiamo, e io lo so benissimo come stanno le cose, so che morirò giovane, sono nel pieno possesso delle mie facoltà eccetera, eccetera, e decido di usarla lo stesso, l'eroina? Non me lo lasciano fare. Non mi lasciano perché lo vedono come un segno del loro fallimento, il fatto che tu scelga semplicemente di rifiutare quello che loro hanno da offrirti. Scegli noi. Scegli la vita. Scegli il mutuo da pagare, la lavatrice, la macchina; scegli di startene seduto su un divano a guardare i giochini alla televisione, a distruggerti il cervello e l'anima, a riempirti la pancia di porcherie che ti avvelenano. Scegli di marcire in un ospizio, cacandoti e pisciandoti sotto, cazzo, per la gioia di quegli stronzi egoisti e fottuti che hai messo al mondo. Scegli la vita. Beh, io invece scelgo di non sceglierla, la vita. E se quei coglioni non sanno come prenderla, una cosa del genere, beh, cazzo, il problema è loro, non mio. Come dice Harry Lauder, io voglio andare dritto per la mia strada, fino in fondo.» - Mark Renton
Splendida la colonna sonora all'insegna del rock più duro e del pop più scatenato. E’ stata racchiusa in 2 volumi:
- Lust For life - Iggy Pop
- Deep Blue Day - Brian Eno
- Trainspotting - Primal Scream
- Atomic - Blondie
- Temptation - New Order
- Nightclubbing - Iggy Pop
- Sing - Blur
- Perfect Day - Lou Reed
- Mile End - Pulp
- For What You Dream of - Bedrock feat. Kyo
- 2:1 - Elastica
- A Final Hit - Leftfield
- Born Slippy - Underworld
- Closet Romantic - Damon Albarn
Vol. 2
- Chose Life - PF Project feat. Ewan McGregor
- The Passenger - Iggy Pop
- Dark and long (Dark train Mix) - Underworld
- Habanera - dalla Carmen
- Statuesque - Sleeper
- Golden Years - David Bowie
- Think About the Way - Ice MC feat. Alexia
- A Final Hit - Leftfield
- Temptation - Heaven 17
- Nightclubbing (Baby Doc remix) - Iggy Pop
- Our Lips Are Sealed - Fun Boy Three
- Come Together - Primal Scream
- Atmosphere - Joy Division
- Inner City Life - Goldie
- Born Slippy/NUXX - Underworld



