Necrofilia, attrazione defunta
La necrofilia è una perversione sessuale (parafilia) nella quale viene raggiunto l'orgasmo tramite atti, eterosessuali od omosessuali, compiuti su un cadavere. La parola deriva dal greco antico: nekròs; «cadavere» o «morto» e philìa; «amore».
La necrofilia è forse tra le perversioni meno diffuse.
Cannibal corpse - Hammer smashed face
Di cadaveri (veri), per strada o nei locali, se ne incontrano pochi, quindi a meno che non si ha la «fortuna» di lavorare in un obitorio, la sola cosa che resta da fare è ammazzare le persone con cui si desidera fare sesso.
L’impulso nasce da un desiderio di controllo totale sull’altra persona. Dalla voglia di annullarne completamente la volontà riducendola ad un oggetto di piacere, dipendente in tutto, anche nei movimenti, e incapace di ribellarsi o semplicemente avere reazioni durante l’atto sessuale.
Alcuni individui hanno sublimato questa perversione coinvolgendo la loro partner che, pur di soddisfare l’insolito impulso, si finge morta, restando immobile durante il rapporto.
Quasi sempre coloro che praticano la necrofilia sono anche serial killer, avendo periodicamente bisogno di sfogare i loro desideri sessuali cercano, più o meno frequentemente, nuove vittime.
Generalmente i necrofili sono maschi, con una bassissima stima sessuale, temono il confronto e, non accontentandosi di una bambola gonfiabile, compiono i loro atti su uomini o donne morte. Questo genere di rapporto è più paragonabile ad una masturbazione che a sesso vero e proprio.
Le notizie di necrofilia riportate dalla cronaca sono innumerevoli. Quella che colpì maggiormente l’opinione pubblica fu il caso di Carl Tanzler, radiologo statunitense di origini tedesche di Key West in Florida, che nel 1931 curò invano una paziente ventunenne (Elena Milagro Hoyos) malata di tubercolosi.
La ragazza morì e il medico pagò ai genitori un mausoleo in cui conservare il corpo, per evitare la decomposizione. Due anni dopo rubò il cadavere e lo sistemò nel proprio letto, tenendo un guardaroba apposito per vestirlo.
Anche la musica ha dato il suo apporto «artistico» al fenomeno necrofilia, tra le band più famose che hanno fatto di necrofilia e cannibalismo il loro punto di forza ci sono i «Cannibal Corpse», letteralmente «cannibali di cadaveri» di cui vi invito ad ascoltare uno dei loro brani che trovate di seguito, ma soprattutto leggere un po’ dei loro testi.



