L’Era dell’Aquario e la crisi economica
La ciclicità dei periodi storici è una teoria diffusa e accettata da quasi tutti gli studiosi. Si parla di cicli, o corsi e ricorsi, per semplificazione, in effetti, visto che c’è anche il fattore tempo, sarebbe più corretto parlare di un andamento sinusoidale della storia.
Aquarius - Video tratto dalla trasposizione cinematografica del musical degli anni ’70 Hair.
Una montagna russa che raggiunge una determinata altezza per poi precipitare in basso, risalire di nuovo, cadere. Tutto all’infinito.
E’ opinione comune presso gli economisti che la situazione mondiale che stiamo vivendo non è semplicemente una crisi economica, ma piuttosto il segnale del cedimento di un intero sistema sociale, che raggiunto il suo apice, ora si trova ad affrontare un declino inarrestabile.
Questo non significa che si passerà dalla ricchezza alla miseria, ma semplicemente che ci troviamo in prossimità di mutamenti sociali che rivoluzioneranno il nostro modo di concepire ogni aspetto della vita.
Chi scrive non crede in alcun modo all’astrologia o all’occultismo in genere, però cerca di tenere la mente aperta quel tanto che basta per notare che siamo prossimi all’Era dell’Aquario, tanto agognata ed esaltata negli anni ’70 dai giovani hippie statunitensi.
L’Era dell’Aquario, o Età dell'Acquario, è uno dei dodici periodi o eoni in cui alcune scuole esoteriche dividono la storia dell’umanità. Rudolf Steiner è stato uno dei primi ad averne delineato le caratteristiche. Ogni era astrologica ha la durata approssimativa di 2160 anni; l’insieme delle dodici ere al completo è detto Anno platonico ed è di circa 25920 anni. Diversamente dall’astrologia tradizionale, dove il primo segno zodiacale è l’Ariete, il secondo il Toro, ecc., le ere astrologiche sono calcolate al contrario, quindi all’era dell’Ariete segue quella dei Pesci, poi quella dell’Aquario, del Capricorno e via dicendo, procedendo a ritroso.
Secondo i seguaci di queste teorie nessun cambiamento di era comporta mutamenti repentini, ma più ci si avvicina e più si fanno forti i segnali che la caratterizzano, per raggiungere il culmine alla metà dell’era stessa.
Tra le peculiarità fondamentali dell’Aquario, ci sono la solidarietà, la democrazia, la fratellanza, la ricerca di uno stile di vita nel rispetto dell’ambiente, l’umanitarismo, l’apertura alle idee e lo sviluppo di nuove tecnologie.
Alcuni segnali si possono percepire già da oggi, basti pensare alla rivoluzione tecnologica e democratica che sta avvenendo negli ultimi decenni come il diffondersi del personal computer, ma soprattutto della rete Internet.
E’ un dato di fatto che le risorse energetiche siano spaventosamente vicine all’esaurimento, quindi diventa inevitabile la nascita di una nuova sensibilità ambientale.
La voglia, ancora embrionale e confusa, di democrazia che si sta diffondendo nei paesi mediorientali e nel Nord Africa fa parte dell’attualità.
Tutti questi mutamenti già avviati, insieme ad altri che seguiranno, per forza di cose comporteranno la formazione di un nuovo modello sociale, economico e politico mondiale. Siamo sempre più abitanti su un unico pianeta, le decisioni non potranno essere prese singolarmente o da pochi giganti, ma dovranno essere condivise e messe in atto da tutti.
L’ingresso nell’Era dell’Aquario è imminente, in prossimità del 21 dicembre 2012.
Sarà semplicemente una fortuita coincidenza, non voglio incitare nessuno a fare l’amore nei parchi, iscriversi ad un corso di meditazione trascendentale o lasciarsi trasportare dalla musica New Age.
Sicuro, si tratta di banali coincidenze ma… davvero interessanti.



